Anchor che col partire – Carlo Gesualdo da Venosa

In un bacio saprai tutto quello che è stato taciuto. Neruda. Chagall, Saint Jean Cap-Ferrat, 1949

“Anchor che col partire
io mi senta morire,
partir vorrei ogn’or ogni momento
tant’è ’l piacer ch’io sento
de la vita ch’acquisto nel ritorno.
Et così mill’e mille volt’il giorno
partir da voi vorrei
tanto son dolci gli ritorni miei.”

“Though when taking leave
I feel myself close to death,
fain would I take my leave at every moment,
such is the pleasure I take
in the life I acquire on my return.
And thus, thousands of times each day
would I take my leave of you
so sweet is the taste of returning.”

“Il vecchio e Pedrolin stanno a sentire
Grazian che vuol cantar alla sua diva
quel madrigal “Ancor che col partire”.
Ancor ch’a parturire
l’huom si senta murire.
Padir vorrei ogn’or un molumento
tant’e’l piacer ch’a stento
l’acqua vita m’ha pist’e pur ai torno;
e così mille volpe al far del zorno,
padir ancor vorrei,
tanto son dolci i storni ai denti miei.”

“The old man and Pedrolin are listening to
Grazian who wishes to sing to his beloved
that madrigal “Ancor che col partire”.
Though when giving birth
man feels himself close to death,
fain would I take a powder at every moment
such is the pleasure I take
in water-of-life’s restorative powers;
and thus another thousand blows
would I suffer at daybreak,
so sweet is the taste of starlings.”

Carlo Gesualdo da Venosa (1566–1613)
The Second Book of Madrigals, 1594

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...